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Visite guidate a Certaldo: Dante, Boccaccio e la “gente nova”

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  • Firenze, i dintorni

Descrizione

Questo itinerario è dedicato a coloro che amano gli angoli della Toscana meno conosciuta: ci muoveremo nel contesto suggestivo degli antichi castelli di Certaldo, Lucardo, Santa Maria Novella e della scomparsa Semifonte, luoghi che serbano memoria di Giovanni Boccaccio, primo biografo di Dante Alighieri, e di quella “gente nova” immigrata a Firenze di cui Dante parla nella sua Commedia.

La visita guidata è articolata in due tappe: la prima riguarda il castello di Certaldo; la seconda tocca il castello medievale di Lucardo, il castello Santa Maria Novella e il colle di Semifonte.

Certaldo ai tempi di Dante

La visita inizia al mattino con i luoghi salienti del castello di Certaldo legati a Giovanni Boccaccio e alle famiglie che fra XIII e XIV secolo si inurbarono a Firenze: il tour tocca la Casa di Giovanni Boccaccio cui segue l’ingresso alla chiesa dei Santi Michele e Iacopo dove il poeta chiese e ottenne di essere seppellito: è questa l’occasione per parlare del suo rapporto con l’opera di Dante e del lavoro di ricerca che portò Boccaccio a scriverne, primo fra tutti, la biografia.

Certaldo, chiesa dei Santi Michele e Iacopo

Certaldo, chiesa dei Santi Michele e Iacopo

Grazie alle opere qui conservate la visita alla chiesa è anche un viaggio nell’arte, quella espressa dagli artisti dell’epoca di Dante e segnata (come l’Alighieri stesso ebbe a rilevare) dal passaggio dalla tradizione bizantina al naturalismo rivoluzionario di Giotto.

Certaldo, la Madonna di Meliore

Meliore di Iacopo, Madonna col Bambino, 1275 ca.

Un tema che ci conduce ad attraversare le sale dell’adiacente Museo di Arte Sacra custode di pitture ed oreficerie che tra la fine del Duecento e i primi anni del Trecento andarono ad ornare gli altari delle chiese del castello e del territorio, simbolo del prestigio e del predominio di quelle famiglie che ne detenevano il patronato.

Come nella Firenze di Dante la potenza familiare si espresse anche a Certaldo con la costruzione di torri: alle torri di Certaldo e alle famiglie che ne ebbero possesso è dedicata l’ultima parte della visita.

Il tour prosegue nel pomeriggio attraverso la bella campagna di Certaldo. Percorrendo i 10 km che li separano dal capoluogo raggiungiamo i castelli di Lucardo e Santa Maria Novella, entrambi ubicati in posizione strategica e dominante il territorio.

1312: l’assedio di Arrigo VII

Castello di Lucardo. Lo stemma della famiglia Lucardesi

La visita inizia da Lucardo, castello documentato dal secolo VIII e di cui apprezziamo ancora oggi le mura medievali. Da qui giunse nel Duecento a Firenze un’antica e ricca famiglia il cui stemma campeggia sull’unica porta di accesso al luogo fortificato; la visita al castello è l’occasione per ricordare le distruzioni che Lucardo ebbe a subire nel novembre del 1312 quando le truppe imperiali di Enrico VII di Lussemburgo, l’ “alto Arrigo” invocato dall’Alighieri, lo cinsero d’assedio.
Mirato a piegare la guelfa Firenze, l’assedio travolse e devastò anche il non lontano castello di Santa Maria Novella, tappa successiva del nostro percorso: posto sull’alto della collina e circondato da lecci secolari, il castello era a quel tempo dominio di Currado Gianfigliazzi, rampollo della potente schiatta di guelfi neri la cui cupidigia era ben nota anche a Dante. La strenua difesa che Currado seppe opporre alla forze imperiali è passata alla storia, trasmessa dai memoriali che dell’impresa narrarono fin da subito le gesta.

“Firenze, fatti in là, ché Semifonte si fa città”

Semifonte, la Cappella di San Michele Arcangelo

Il tour si conclude sul colle dove venne fondata la città di Semifonte (13 Km da Lucardo): qui, dove ancora vediamo importanti vestigia di edifici duecenteschi, ripercorriamo le vicende che portarono Firenze a volere la sua distruzione e la diaspora delle sue famiglie le quali, nel corso del Duecento, andarono ad ingrossare le fila della “gente nova” stabilitasi  entro le mura della dominante.

Fra queste, come scopriremo, erano i Pitti.

Per completare l’itinerario dantesco consigliamo la visita di Firenze e dell’Oltrarno fiorentino, l’area della città legata a Giovanni Boccaccio, ai Pitti e alle famiglie originarie di Certaldo.

Inviaci adesso la tua richiesta e prenota fin da subito la tua visita guidata!


Schedule

DOVE

Mattino: Certaldo, Piazzetta del Vicariato 4
Orario di ritrovo: 9h30

Pomeriggio: Chiesa dei Santi Martino e Giusto a Lucardo, via Lucardo Alto 8 (Montespertoli - FI)
Orario di ritrovo: 15h00

QUANDO
Tutto l'anno, su richiesta

DURATA dell’esperienza: la visita è articolata in due tappe di 3 ore ciascuna. La prima, al mattino, riguarda il castello di Certaldo. La seconda si svolge nel pomeriggio e tocca il castello medievale di Lucardo, il castello Santa Maria Novella e il colle di Semifonte. Lo spostamento fra una tappa e l'altra avviene con mezzo proprio.

Previo accordo con la Guida il Cliente può optare per la visita della sola mezza giornata (mattino o pomeriggio).

PREZZO
adulti: € 60
ragazzi fino a 14 anni: gratuito
Il prezzo indicato è da intendersi fino a 3 ore di visita guidata

PARTECIPANTI
minimo 3 persone (adulti) – massimo 8

SERVIZI INCLUSI
Guida locale professionista
Ingresso al Museo di Arte Sacra di Certaldo
Ingresso alla Casa-Museo di Giovanni Boccaccio